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VACANZE...NON NECESSARIAMENTE INSIEME!

BERGAMASCHI AL 3° POSTO

Da Nord a Sud, passando per il centro, uno dei vizi più diffusi nella società odierna è senza alcun dubbio il tradimento. Scappatelle e bugie sono all’ordine del giorno di chi, stanco della monotonia della coppia, delle abitudini radicalizzate e della routine di tutti i giorni, cerca all’infuori del partner nuovi stimoli e sensazioni ormai dimenticate. E noi bergamaschi lo sappiamo bene! Bando alle ciance, le statistiche ci premiano mettendoci al terzo posto in Italia, con una percentuale dell’11,5% che può possibilmente incrementarsi in questo esatto periodo dell’anno.

Ebbene si, perché l’estate è forse il periodo più critico per questo tipo di tentazioni, soprattutto per chi programma “vacanze separate”. Non facciamo di tutta l’erba un fascio, c’è una suddivisione specifica per questo tipo di coppie che adottano questa decisione.


Il “gruppo A” (l’estate delle conferme) prende una decisione sulla base di una crescita personale e automaticamente un progresso per la coppia, riconoscendo che un allontanamento sano, rispettoso e a tempo determinato, aiuta a disintossicare la coppia da piccoli screzi, ridare il giusto equilibrio alle cose importanti, e soprattutto ad incrementare il desiderio grazie all’assenza.

Facile a dirsi, meno a farsi, perché questo tipo di decisione è realizzabile solo da persone che vivono una storia matura, singolarmente sicure di sé e che sanno cosa vogliono dal loro rapporto. Non è così facile perché bisogna essere soprattutto complici, ed è proprio la complicità una delle prime cose che viene a mancare se la coppia non decide di coltivarsi giorno per giorno. Nessun automatismo, un rapporto va nutrito con il passare del tempo in maniera esponenziale.

Qualora non succedesse, ci ritroveremmo nel “gruppo B”, (l’estate delle nuove aspettative) ovvero quel tipo di coppie formate da persone troppo pigre per curare il proprio giardino poichè ritenuto obsoleto e monotono, tanto da voler coltivare ed ammirare quello altrui. In gergo comune, veri e propri tradimenti all’ordine del giorno. E’ proprio per questo tipo di coppie che le vacanze separate non sono una possibilità di crescita ma un pretesto per tradire
SI parla di persone che sono i peggiori nemici di loro stessi in un rapporto di "coppia"; essi vivono sotto lo stesso tetto condividendo tutto…ma proprio tutto, comprese le bugie

COME EVITARLO

Direte voi, come si può evitare di arrivare a questo? Che siate uomini o donne a leggere questo articolo, le regole sono universali, prestate attenzione:

- CONSAPEVOLEZZA: Innanzitutto, nel momento in cui ci si sente attratti da un’altra persona è bene fermarsi a riflettere un attimo. E’ importante chiedersi quanto ne valga la pena a costo di poter perdere ciò che si ha. Se la risposta è no, allora è importante resistere e fare un lavoro di analisi su se stessi: la persona in questo momento ha bisogno di capire ciò che prova realmente per l’altro e le motivazioni per le quali ha rivolto altrove le proprie attenzioni.


- PARLARE, PARLARE E ANCORA…PARLARE: Una volta chiarito il proprio stato d’animo, è essenziale non far finta di nulla. Al contrario è necessario ammettere ciò che si prova e parlarne in maniera sincera al proprio partner. Se si vuole salvare il rapporto, occorre non nascondere il proprio disagio, ma raccontarlo apertamente a se stessi ed al partner.



- NON DIVENTARE IRASCIBILI: Molte persone, piuttosto che ammettere le proprie difficoltà, preferiscono tradurle in rabbia. Si finisce in questo modo con l’essere irascibili con il partner, cercando ogni minimo pretesto per litigare e discutere. In questo modo ci sentiamo legittimati a comportarci male, a provare sentimenti di sofferenza ed a cercare altrove una soddisfazione che non troviamo più con il partner. Questo tipo di atteggiamento totalmente distruttivo, rischia di compromettere il rapporto e la propria serenità.

- LAVORATE SU VOI STESSI: Dopo aver spiegato all’altro come ci si sente ed aver ammesso le proprie difficoltà, è utile chiedere apertamente un aiuto. Discutere con il partner delle molteplici alternative, cercare insieme una soluzione non solo è un atteggiamento costruttivo, ma rinforza anche il legame.