Copertina Cappella Colleoni

UN'OPERA RADICATA NEL MEDIOEVO MA PROIETTATA AL RINASCIMENTO LOMBARDO

Addossata alla basilica di Santa Maria Maggiore in Piazza Duomo, la Cappella Colleoni, fortemente voluta da Bartolomeo Colleoni quale mausoleo proprio, venne costruita tra il 1470 e il 1476 ma non completata del tutto. Ideata dall'architetto Giovanni Antonio Amadeo, la sua facciata, composta da tarsie e decorazioni in marmi policromi a losanghe bianche, rosse e nere, si sviluppa in senso verticale. La cupola a spicchi termina con la lanterna e nel tamburo c'è un piccolo rosone che contiene il serpente di bronzo di Mosè, simboleggiante la continuità tra il personaggio biblico e il Colleoni.

ALL'INTERNO..

All'interno, costituito da un ambiente a pianta quadrata, è presente il monumento sepolcrale del Colleoni, morto nel1475. Il presbiterio ha un altare scolpito da Bartolomeo Manni nel 1676 su cui sono le statue di San Giovanni Battista, San Bartolomeo apostolo e San Marco Evangelista. Sulla cupola completano la maestosità della Capella gli affreschi dei pennacchi, delle lunette e della cupola.

UN RICCO SIMBOLISMO E IL MISTERO DEL COLLEONI

La cappella è formalmente un luogo cristiano ma sostanzialmente un mausoleo, ricco di allusioni nascoste e misteri. Il rosone, per esempio contiene una ruota, comunemente simbolo di rinascita ma qui allegoria del sole, quel sole che diede la vittoria a Giosuè di cui Bartolomeo si sentiva erede. Le finestre, che affiancano l'ingresso, contengono delle colonne che richiamano dei fusti di cannone, proprio quei fusti che il Colleoni rese facilmente spostabili, creando così l'artiglieria mobile. Inoltre, per secoli si è creduto che la salma di Bartolomeo Colleoni non si trovasse nel mausoleo ma in qualche altro luogo poiché i sarcofaghi risultavano vuoti. Per tal motivo si propagandò la leggenda che San Carlo Borromeo, a seguito di una visita pastorale, tolse dalla Cappella alcuni cimeli, tra i quali anche il feretro del Colleoni.
Bellissima cappella ricca di storia ed arte. Tappa obbligata per chi visita bergamo ed è amante dell'arte..